La Scheda:
Nome: Tristan
Cognome: DuGray
Residenza: Yale (tanto per rompere meglio le scatole!

)
Età: 22 anni
Capelli: Biondi
Occhi: Azzurri
Storia: Sono passati quasi otto anni dalla scomparsa di Tristan dalla circolazione e molte cose sono accadute nella sua vita. Alcune lo hanno segnato profondamente e cambiato, nonostante si ostini a mostrarsi il solito ragazzo immaturo e spaccone.
Il primo e fondamentale cambiamento nella sua vita è Mattew, un adorabile bambino di cinque anni e mezzo, biondino e dai grandi occhi color nocciola, avuto a 17 anni con una ragazza chiamata Elizabeth Larter, Liz. Una ragazza del quale si era veramente (ed incredibilmente, dato il soggetto) innamorato, ma che, già molto debole perchè nata con alcune disfunzioni fisiche, morì dando alla luce il loro bambino. Un bambino che non avevano progettato di avere, ma che era capitato loro.
Liz è un argomento di cui Tristan evita accuratamente di parlare, anche perchè per lui è ancora una ferita aperta, e mantenuta aperta dal fatto che Mattew gli somigli così tanto. I genitori di lei non erano affatto d'accordo che la figlia frequentasse un tipo del genere, senza ideali nella vita e che non era capace di far altro se non mettersi nei guai e farsi espellere da tutte le scuole a cui il padre riusciva faticosamente ad iscriverlo grazie alle sue laute donazioni. Per cui la loro unione e la conseguente nascita del bambino fu parecchio problematica e discussa.
La morte di Liz poi non migliorò affatto il disprezzo dei suoi genitori nei confronti di Tristan, che, ovviamente, vedevano come unico colpevole di quella tragedia. Lottarono per la custodia del bambino, ma alla fine Tristan riuscì a tenerlo con sé, non sotto sua custodia però, sotto quella dei suoi genitori.
La situazione però ormai era diventata parecchio insostenibile, per via delle chiacchiere e delle malelingue, per cui, i ganitori di Tristan, decisero infine di mandare il ragazzo lontano da casa perchè le acque si calmassero.
Visse così da solo per un paio di anni, con un misero aiuto economico da casa e costretto a lavorare per mantenersi da vivere, nella speranza dei genitori che così si responsabilizzasse un po'. Ma, si sa, quando qualcuno sembra nato per andare in cerca di guai, difficilmente riesce a tenersene alla larga per troppo tempo, così che presto suo padre fu costretto ad intervenire di nuovo in suo soccorso, l'avrebbe liberato da alcuni brutti giri in cui si era cacciato, ma in cambio Tristan avrebbe messo la testa a posto ed avrebbe ripreso gli studi, e se riusciva a farsi espellere anche questa volta, allora gli avrebbero negato ogni possibilità di vedere Mattew.
Fu così, che infine Tristan si ritrovò a Yale, ammesso a metà dei corsi e, probabilmente, solo per merito di una cospiqua donaziona da parte della famiglia.